Blog: http://lostonato.ilcannocchiale.it

IL BACIO

Qualcuno soffia sul fuoco della (non già merivigliosa) economia italiana. Occhio: poi con la brace ci si sporca le mani e si capisce chi soffiava.

Berlusconi è invidioso del Partito Democratico, la più bella fiction degli ultimi anni. E lui non è riuscito a produrla.

Vorrei produrre una serie televisiva sullo stato della magistratura in Italia. Con Monica Bellucci nel ruolo di un sexy procuratore capo della repubblica di Milano.



"Il bacio" è un dipinto ad olio su tela di cm 180 x 180 realizzato nel 1907-08 dal pittore austriaco Gustav Klimt.

Quest'opera, in pieno accordo con i canoni dello stile Liberty, è dipinta su tela con decorazioni e mosaici (Klimt aveva un debole per i mosaici di Ravenna) in color oro sullo sfondo.

L'uomo, in piedi, si piega per baciare la donna che sta inginocchiata sul 'prato' tra i fiori e sembra accettare il bacio, partecipando emotivamente.

Malgrado questo, è possibile notare la posizione di sottomissione della donna, dovuta in effetti al fatto che sia in ginocchio. Solo la faccia e le braccia dei personaggi sono realistiche, il resto del quadro è formato da tinte piatte e volumi geometrici accostati.

La faccia della donna è racchiusa fra le mani del maschio, il quale ha il braccio della femmina sul collo. Klimt ha vestito, ed è curioso da notare, i suoi personaggi con la lunga tunica che era solito portare.

La coppia è contornata da un ovale, probabilmente un simbolo fallico. Nella parte di oro che ricopre l'uomo vi sono figure rettangolari e in bianco e nero simboleggianti l'organo sessuale maschile, mentre la donna sembra essere punteggiata con mazzi di fiori ed è caratterizzata da forme rotondeggianti e prive di ogni possibile spigolo, simbolo dell'organo sessuale femminile.

L'opera è esposta al Österreichische Galerie Belvedere di Vienna.

Pubblicato il 6/12/2008 alle 22.15 nella rubrica pensieri.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web